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Murgiafest – Festival delle Eco-sostenibilità
Gastronomia a km0 / Artigianato locale / Artisti di strada /
Imprenditoria sostenibile / Teatro & Burattini / Arte & Musica /
Magia / Concerti / Mostre / Conferenze / Bookcrossing
Finalmente ecco il programma e le location del MURGIAFEST 2011.
Palazzo De Laurentis
Ore 20:30 Accanimenti (spettacolo di teatro)
Ore 22:00 60 minuti spettacolo che spazia dalla musica lirica alla elettronica sensoriale. a cura del movimento Impronta
Piazza Garibaldi
Start ore 20:00
MALDIDO (alternative rock)
http://www.myspace.com/maldidospace
NO WAY (punk rock)
http://www.myspace.com/nowaysanteramo
SCUSATE IL RITARDO (prima Assoluta)
Luna sotto il Carrubo (BioFolk)
http://www.myspace.com/lunasottolalberodelcarrubo
AZAT K’AGHAK’ATS (Musica Afgana)
Piazza Giuseppe Di Vagno
Start ore 20:00
DARK SIGHT (Heavy/Thrash Metal)
http://www.myspace.com/darksightofficial
SOUND RAY in DUO (rock 70)
THE VEGANS (rock para mestruale)
http://www.myspace.com/thevegansproject
QUALSIASI COSA FACCIA GESU’ (Alternative jazz-core)
http://www.myspace.com/qualsiasicosa
TUESDAY’S BAD WEATHER (Alternative rock)
http://www.myspace.com/tuesdaysbadweather
ACOMEANDROMEDA (Rock/noise)
http://www.myspace.com/acomea
Piazza del lago
Start ore 19: 30
SPETTACOLOGICO (lo spettacolo ecologico di burattini))
PICNIC URBANO
MAGICA SCIENZA (la scienza e la magia)
E’ L’ORA DELLA RI-CREAZIONE (Mostra di oggetti artistici a partire da materiali recuperat)
SPETTACOLO di giocoleria, clownerie.
…..e tanto tanto altro!!!!
a breve info sulla sagra.
“L’arte e’ un efficace mezzo comunicativo”
“L’unica via di uscita è la consapevolezza che occorre modificare il nostro stile di vita ed orientarlo verso scelte compatibili con la tutela dell’ambiente”
Sono questi i due concetti chiave dell’iniziativa “MURGIAfEST/Eco-festival”: un festival artistico e uno spazio divulgativo.
La manifestazione, che si è già tenuta una prima volta con successo il 03 ottobre 2010, la si vuole replicare sabato 27 agosto 2011 per le vie di Santeramo.
L’evento si prefigge di promuovere, attraverso mezzi comunicativi di grande impatto emotivo, una nuova cultura del vivere e dell’abitare, improntata a nuovi stili di vita socialmente e ambientalmente responsabili e sostenibili, e una pratica del fare che non rinuncia a pensare globalmente a progetti di trasformazione per un nuovo modello di società sostenibile, ma che agisce già qui e ora nel presente, localmente, per costruire iniziative, azioni, relazioni con la società, strutturando pratiche per soddisfare bisogni individuali e sociali impiegando meno risorse, consumando meno energia, riducendo le emissioni in atmosfera, producendo meno rifiuti, modificando il nostro stile di vita e il nostro modo di consumare, con l’obiettivo di perseguire la sostenibilità ambientale dei nostri comportamenti quotidiani.
Ci proponiamo di educare a un consumo responsabile e consapevole per creare, dentro un mercato sempre più aggressivo, una nuova figura di cittadino consumatore, dotato di senso critico, capacità e autonomia di scelta, il quale, attraverso comportamenti responsabili e consapevoli, modifica e qualifica la domanda e di conseguenza condiziona l’offerta, responsabilizzando a sua volta i produttori e il sistema distributivo, così a guadagnarci non è solo il consumatore, ma anche l’economia del territorio.
L’idea è che l’ecosostenibiltà possa essere un potente volano economico ed occupazionale, specialmente in periodi di crisi economica come l’attuale, e che la capacità di innovazione del
nostro Paese debba diventare un’occasione di lavoro e di crescita sociale
Due sono le tematiche che vogliamo continuare ad accentuare, rispetto alla prima edizione: il vivere e il mangiare sostenibile. Promuovere uno stile di vita che preveda la riduzione della propria impronta ecologica anche attraverso la riduzione dei rifiuti e l’utilizzo di forme di energia pulite ed ecologiche e valorizzare i prodotti locali nell’ambito del settore turistico e commerciale in modo da poter proporre così ai consumatori cibi del territorio, rintracciabili, di stagione, legati alla vera tradizione culinaria della Murgia, importante volano economico e risorsa prioritaria anche in chiave turistica.
Per fare questo è importante valorizzare le buone pratiche. Una strada dura e lunga, ma che va pur avviata per arrivare in fondo. Anche con provocazioni e scelte coraggiose, perché è solo così che si può rompere l’indifferenza generale e diffusa su certi temi e cambiare stili di vita.
Continua così il “MURGIAfEST”, un eco-festival che unisce ARTE e AMBIENTE in un connubio utile per amplificare il messaggio del rispetto della Natura attraverso uno stile di vita sostenibile.
Coerentemente con la tematica dell’iniziativa, il tutto sarà realizzato in maniera eco-compatibile, nella cosiddetta formula “Impatto Zero”. Perciò i volantini e il materiale informativo saranno realizzati su supporti riciclati e con tecniche di stampa non inquinanti; sarà effettuata la raccolta differenziata di tutte le frazioni; i punti di ristoro saranno attrezzati con materiale biodegradabile e si somministreranno alimenti biologici, biodinamici, a Km 0 e di filiera corta.