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Murgiafest 2012

22 Settembre 2012 @ 20:00

L’ ARCI “Stand By;” organizza la 3 edizione del MURGIAFEST
MUSICA TEATRO E DANZA PER LE VIE DEL CENTRO STORICO DI SANTERAMO

PROGRAMMA

Anime Salve
(ri-adattamento di Vita Stasolla di un estratto della performance di teatro-danza sulle musiche di Fabrizio De Andrè in collaborazione, per la danza area, con la compagnia di danza Eleina D.)

“Mentre la TV diceva” (tratto da monologhi di Ascanio Celestini, di Marino Dimita)

Storie d’Oggetti
” I tre fratelli” spettacolo liberamente tratto dal Racconto di Emanuele Luzzati
(teatro di narrazione e oggetti di e con Chiara Bitetti e Marianna Di Muro)

” Il viaggio di Johny Scacciapensieri”
(spettacolo musicale/teatrale di Francesco Carella e Andrea Lorusso)

Mago Vago
(giochi di prestigio, corde , anelli, bussolotti)

Spettacolo di giocoleria col Fuoco
(a cura dell’Associazione Sopra la panca)

Occhioterzo
(alternative British rock)

I Marketti
(cabaret e musica italiana d’autore in chiave latin-jazz-folk)

Hennè

Mercatino dell’artigianato

Mostra pittorica e fotografica

Bookcrossing

Asfalti colorati ( Rosalba Santoro)

Area Food and Drinks a chilometro zero

IL PROGETTO MURGIAFEST

La manifestazione alla sua terza edizione, si terrà sabato 22 settembre 2012 per le vie del centro storico di Santeramo.
L’evento, ispirato dalla filosofia del pensare globalmente agendo localmente, ha l’intento di far conoscere, mediante la promozione di prodotti biologici, biodinamici e di filiera corta, una nuova cultura del vivere e dell’abitare, improntata a nuovi stili di vita eco-sostenibili.
Impiegare meno risorse, consumare meno energia, ridurre le emissioni inquinanti e per rispettare maggiormente l’ambiente, è necessario iniziare a modificare profondamente le nostre abitudini quotidiane: occorre infatti trasformaci da meri consumatori di beni a persone capaci di utilizzare senso critico nelle proprie scelte di acquisto. Diventare “nuovi” consumatori significa rivoluzionare dal basso l’intera filiera produttiva: modificando la domanda si riuscirebbe a condizionare l’offerta, creando i presupposti per una spirale virtuosa, che gioverebbe non solo alla collettività, ma anche all’ambiente naturale. Inoltre l’eco-sostenibiltà, specialmente in periodi di crisi economica come quella odierna, può essere un potente volano economico ed occupazionale, capace di creare innovazioni, lavoro e crescita sociale.