Continua il cineforum organizzato dal circolo Arci Stan By; in collaborazione con la cooperativa Mamre. Questo ennesimo appuntamento vedrà la proiezioni del pluripremiato “Io, la mia famiglia rom e Wooody Allen” della promettente diciottenne Laura Halilovic.
Premi e Festival:
Premio ‘UCCA – Venticittà’ e Menzione speciale della giuria nella sezione Anteprima Doc del Bellaria Film Festival 2009. ‘Stella del Meeting – Cinema contro il razzismo’ alla XV edizione del Meeting Internazionale Antirazzista di Cecina (2009).
Sinossi:
Un viaggio intimo e personale tra la fine della vita nomade e lo stanziamento in una casa popolare di Torino. Laura è l’unica figlia femmina della famiglia Halilovic, una famiglia Rom arrivata in Italia dalla Bosnia negli anni Sessanta. La regista diciottenne racconta in prima persona con ironia e senso dell’umorismo il suo rapporto con la famiglia e il suo percorso per accettare le proprie origini e allo stesso tempo realizzare il sogno di diventare regista.
Il documentario presenta una riflessione sulla fine della vita nomade, sulle relazioni con i parenti che ancora vivono nei campi e con i gagè, i vicini non rom, e più in generale sulle difficoltà nel rapporto con gli altri, sentimento che accompagna Laura sin dall’infanzia.
Laura Halilovic (Torino 1989) ha collaborato, tramite un progetto di borsa lavoro, in qualità di assistente alla regia alle attività del Centro di Cultura per la Comunicazione e i Media di Via Modena a Torino (una struttura ITER / Istituzione Torinese per un Educazione Responsabile dei Servizi Educativi della Città di Torino). Illusione (2007), è il suo primo cortometraggio ed ha vinto il festivalSotto-18. Grazie a questo cortometraggio, Laura è stata ospite del programma di Rai3 Screensaver.
Penultimo appuntamento con la rassegna musicale della December Fest organizzata dal circolo Arci Stand by; di Santeramo in Colle.
I Camera con Vista nascono nel settembre del 2004 a Gioia del Colle. Dopo molteplici evoluzioni musicali, nell’estate del 2009, i Camera con Vista trovano la loro dimensione più progressiva: atmosfere roots, sonorità etniche che non dimenticano il gusto e l’acidità del mondo dell’elettronica, ma soprattutto, sudore, sangue e carnalità. Questo sono i Camera con Vista, un turbinio di vibrazioni inesorabilmente legate all’universo del musica.
Il circolo Arci “Stand by;” di Santeramo in Colle presenta:
“Il software libero per la Pubblica Amministrazione”
Martedì 12 gennaio 2010 ore 18.30 presso la Sala del Cenacolo del Convento dei Padri Riformati.
I programmi Open Source sono sviluppati in forma pubblica e accompagnati da una licenza d’uso liberale, che ne consente legalmente la libera distribuzione, copia ed installazione, solitamente in forma gratuita. La diffusione di questi programmi nelle scuole ha importanza da diversi punti di vista: il contenimento dei costi di licenza da parte delle istituzioni scolastiche, la possibilità di distribuire agli studenti copie legali dei programmi utilizzati a scuola con la conseguente diffusione di una cultura della legalità in questo campo, la diffusione di pratiche collaborative. Esistono precise indicazioni ministeriali per la possibile adozione di questi programmi sia nella pubblica amministrazione che in specifico nelle scuole.
Il circolo Arci “Stand By;” di Santeramo in Colle è lieto di invitare l’Amministrazione del Comune di Santeramo in Colle, gli Istituti Scolastici primari e secondari, gli Enti Pubblici e Privati, le Associazioni Culturali e la Cittadinanza a partecipare a tale iniziativa.
I relatori:
- Eugenio Mastroviti Consulente Informatico;
- Giuseppe Petruzzelli Consulente Informatico;
- Francesco Lovergine Presidente LugBari (Linux User Group)
Documentario sulla triste vicenda delle morti bianche nell’omonima fabbrica.
Carlo, 30 anni, calabrese, vive a Torino dove lavora alla ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni. Nell’ aprile del 2007 la ThyssenKrupp decide di smantellare lo stabilimento torinese, a nulla valgono le proteste degli operai. Il 4 luglio, mentre la città di Torino è in festa, Carlo annuncia alla sua amica Melita di dover tornare in Calabria per riuscire a sopravvivere. Alla sensazione di essere stato usato dai suoi datori di lavoro, si aggiunge la tristezza della rinuncia ad una storia d’amore. Inaspettatamente in autunno l’azienda richiama i lavoratori in linea. Per non perdere il diritto alla liquidazione, gli operai fanno turni massacranti e in condizioni di sicurezza precarie. Cronaca di una morte annunciata: la notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, alla ThyssenKrupp torinese scoppia l’inferno. Nella linea 5 le fiamme travolgono i sette operai di turno, bruciandoli vivi. Carlo si salva perché quel giorno aveva fatto il turno pomeridiano. La fabbrica chiude definitivamente e Carlo, di nuovo senza soldi, torna in Calabria. Il viaggio di ritorno alla terra d’origine si trasforma in una ricerca d’identità e del proprio posto nel mondo. La Calabria, negli incontri e nella natura, si fa terra mitica in cui un uomo fatto a pezzi dalla rabbia, dal dolore e dall’infernale circolo mediatico tenta di ritrovare se stesso.
Ultimo appuntamente del December fest organizzato dall’associazione “Arci Stanby;” con il concerto delle Facce di Jazz , non mancare il divertimento è assicurato
Giacomo Lazzazera -voce
Gianni Labarile – chitarra
Gianfranco Plantamura – sax
Sabino Labarile – Basso
Paolo Difilippo – Batteria
happy hour > 1 bevanda + cibo a volontà > 5€
selezione roots e dub > Luisa Lapacciana
videoproeizioni interattive > Maria Rosaria Digreogorio
A grande richiesta tornano le feste ”arci standby;” …le feste low cost più brille della murgia!!!
ospiti della serata:
Gli Acciallo Boys
I rospi (la cui esibizione è prevista all’ingresso)
vi aspettiamo tutti al Paradise
happy hour > 1 bevanda + cibo a volontà > 5€
solo musica e video di Franco Battiato
[con moderate eccezioni]
I GoodOleBoys nascono dall’esigenza di riportare alla luce sonorità e atmosfere tipiche del rock’n’roll anni ’50. Tanti i classici eseguiti…da “Pretty Woman” a “Great Balls of Fire”, da “Surfin’Safari”dei Beach Boys a “Satisfaction” dei Rolling Stones…ma non solo. I GoodOleBoys rivisitano pezzi più moderni cercando di dar loro una nuova veste “vintage”…Elvis Presley, Otis Redding, Bob Dylan, John Lennon, Joe Cocker, Marvin Gaye e tanti altri. Assistendo ad un loro concerto si ha la sensazione di ascoltare un vecchio vinile…perfetto per ballare…piacevole da ascoltare… Intrattenimento allo stato puro. Good Ole Music for Good Ole People!!!
L’associazione culturale ‘Arci StandBy;’ per concludere il recente ciclo di eventi iniziato con la December Fest, organizza una festa in maschera che ha come tema l’arte e il cinema. Per un vero party in maschera a tema cinematografico dovrete spremervi le meningi, tutto dipenderà dalla vostra fantasia.
Durante l’evento verrà eletta la maschera della serata che riceverà un premio a sorpesa.