Swap Party – 3° Appuntamento

Ce lo avete chiesto in tanti, ed eccoci qua! Oggi (Mercoledì 2 Gennaio) vi aspettiamo per il terzo eccezionale appuntamento dello Swap Party, il baratto che da una seconda vita alle cose!

Come funziona? Te lo spieghiamo qui sotto, per ogni altro dubbio non esitare a contattarci!

COS’E?

Lo swap party non è un mercatino ma un luogo di scambio.

DOVE?
Presso il Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle (BA) nella giornata di mercoledì 2 Gennaio, a partire dalle ore 18.

COME FUNZIONA?
– Allo Swap Party puoi portare al massimo 5 cose tra abbigliamento, cd e vinili, accessori, libri.
– Ad ogni capo o altro consrgnato verrà assegnato un punteggio da 1 a 5, e verranno consegnati dei gettoni da usare per lo scambio.
– I capi consegnati allo staff possono alla fine essere ripresi dai partecipanti o l’organizzazione li donerà alla Caritas di Santeramo in Colle (BA).

La partecipazione è gratuita. È possibile iscriversi allo swap party:
– Tramite il modulo presente al link (https://goo.gl/iG2H8G),
– Presentandosi di persona presso le Officine Stand by (Palazzo Marchesale, Santeramo in Colle).

La forma del Suono

“La forma del Suono”

Una performance interattiva ispirata alle ricerche di Masaru Emoto sulla memoria dell’acqua.

La forma del Suono prende vita dall’unione di proiezioni, vibrazioni sonore e letture in un concerto di strumenti meditativi, come campane tibetane, hang drum, didjeridoo, percussioni, koshi.

Questi strumenti riflettono l’energia di Francesco Navach, Cristina Dimauro, Elvira Frak, Moreno Capozzo, portando gli ascoltatori nella dimensione curativa del suono.

 

Questo appuntamento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Arci “Stand by;” Santeramo, nell’ambito della rassegna natalizia Merry Santeramo.

Con il contributo del Comune di Santeramo in Colle e il patrocinio del Parco dell’Alta Murgia, GAL Terre di Murgia e la città Metropolitana di Bari.

La bambola abbandonata

La bambola abbandonata

Spettacolo tratto dall’opera di Giorgio Strehler

Venerdì 28 Dicembre, presso la Sala Giandomenico del Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle (BA) va in scena “La bambola abbandonata” uno spettacolo teatrale che incanterà e farà riflettere. A realizzarlo è la compagnia teatrale dell’Associazione Culturale Edon’è.

Lo spettacolo “La storia della bambola abbandonata” è tratto dall’opera di Giorgio Strehler, una fiaba adatta anche agli adulti.

Una discarica e una bambola abbandonata da una ricca bambina e ritrovata, portata alla originale bellezza, con amore, da una povera figlia di cuoca. A diramare la matassa intricata un processo improvvisato; una storia raccontata ai bambini che deve far riflettere i grandi.

Direzione artistica Giusy De Vivo.
Regia Cinzia Clemente
Con Giusy De Vivo , Cinzia Clemente, Michela Cicirelli, Marianna Maiullari

Questo appuntamento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Arci “Stand by;” Santeramo, nell’ambito della rassegna natalizia Merry Santeramo con il contributo del Comune di Santeramo in Colle e il patrocinio del Parco dell’Alta Murgia, GAL Terre di Murgia e la città Metropolitana di Bari.

Teatrini di carta

Teatrini di carta

Marionette, burattini, piccoli teatrini…creare figure per raccontare storie.

Una delle più antiche e popolari forme di spettacolo è quella del teatro dei burattini. Le sue origini coincidono con quelle del teatro delle marionette e che vede, successivamente, una diffusione in tutta Europa di teatrini di carta.

Fogli colorati che ritagliati e montati su una semplice struttura o scatola di cartone, permettevano di creare e rivivere all’interno delle mura domestiche la magia del teatro.

Il teatro dei burattini, delle marionette o quelli di carta, esercitano un fascino misterioso, capaci di rapire il nostro sguardo e di condurre la nostra immaginazione all’interno di scene fantastiche, dove l’alchimia di luci, movimenti e stoffe colorate trasforma quello che è in quello che non è.

Considerato il numero limitato di posti disponibili per questa giornata, la prenotazione è obbligatoria:

Questo appuntamento è realizzato da Fabulab – Storie e laboratori in collaborazione con l’Associazione Culturale Arci “Stand by;” Santeramo, nell’ambito della rassegna natalizia Merry Santeramo con il contributo del Comune di Santeramo in Colle e il patrocinio del Parco dell’Alta Murgia, GAL Terre di Murgia e la città Metropolitana di Bari.

Yarákä – Live Concert

Yarákä – Live Concert (world music)

Sabato 29 Dicembre – Piazza del Lago a Santeramo in Colle (BA)

Sabato 29 Dicembre, presso Piazza del Lago a Santeramo in Colle (BA) vi offriamo gratuitamente un viaggio verso i suoni più caldi che parlano di Africa e Sudamerica. E lo facciamo ospitando, per la prima volta nella nostra terra, gli Yarákä.

Yarákä nasce nel 2015 quando il chitarrista affascinato dalla varietà culturale brasiliana, decide di riunire una formazione acustica composta da musicisti provenienti da percorsi differenti ma proprio per questo capaci di contribuire a costruire un impasto sonoro particolare.
Il progetto propone un percorso principalmente radicato nella tradizione afro-brasiliana e sudamericana, un lavoro di ricerca attento ad esaltare la componente multietnica, in particolare quella comune matrice ritmica proveniente dall’ Africa che funge da catalizzatore e permette di spingersi oltre sperimentando contaminazioni audaci con le sonorità mediterranee e del sud italia.

LINE UP
Virginia Pavone / Voce e percussioni
Marco La Corte / Flauto voce e percussioni
Gianni Sciambarruto / Chitarra voce e percussioni
Mirko Sciambarruto / Violoncello
Antonio Oliveti / Percussioni

PROMO
https://www.youtube.com/watch?v=UD8xgmDFeeI

LIVE SESSION
https://www.youtube.com/watch?v=XxhG0bZ9jr4&t=388s

SPOTIFY
https://open.spotify.com/album/21OTRfbPve2bUm4LKP7kCv?si=f7Rjc8CoTf2UGSl4Vif61A

Questo appuntamento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Arci “Stand by;” Santeramo e l’associazione Xilema musica nell’ambito della rassegna natalizia Merry Santeramo con il contributo del Comune di Santeramo in Colle e il patrocinio del Parco dell’Alta Murgia, GAL Terre di Murgia e la città Metropolitana di Bari.

Deliziarci – Contest di dolci fatti in casa

Deliziarci – Contest di dolci fatti in casa

Domenica 20 Gennaio 2019 torna l’appuntamento più dolce murgiano: arriva la terza edizione di Deliziarci organizzato da Arci “Stand by;” Santeramo e presente nel programma degli eventi natalizi del Comune di Santeramo in Colle Merry Santeramo.

Il contest permette, a tutti gli appassionati (non professionisti) di dolci, di cimentarsi nella realizzazione di gustose prelibatezze e di essere giudicati da un’attenta giuria composta da esperti del settore e le eccellenze della pasticceria santermana. Non mancheranno colori, suoni e tutto quello che rende il Deliziarci uno degli appuntamenti più attesi di fine natalizio.

Anche quest’anno la partecipazione è gratuita.

Iscriviti e fai iscrivere! Hai tempo fino al 18 Gennaio per presentare la domanda.

Leggi il regolamento completo:
https://goo.gl/UHcuYB

  • Compila il modulo di partecipazione online (al link https://goo.gl/4N5wT5)
  • Oppure stampa la scheda (che trovi al link https://goo.gl/EdWjc4) e consegnala presso Officine Stand by, Tangram (Piazza Berlinguer) o Sarà Le Golosità (Corso Italia 222)

L’appuntamento è per Domenica 20 Gennaio 2019 a partire dalle ore 15 per la consegna dei dolci e la formalizzazione dell’iscrizione. A seguire, a partire dalle ore 17, ogni dolce sarà assaggiato e valutato da una giuria di esperti del settore. A conclusione dell’evento, ciascun iscritto riceverà un attestato di partecipazione e saranno premiati i dolci migliori più altre menzioni speciali appositamente attributite dai giudici.

Lungo la Via Francigena

Lungo la Via Francigena

Lungo la Francigena: un cammino lungo 3 mesi e 2700 km.

Mercoledì 2 Gennaio, presso le Officine Stand By di Santeramo in Colle (BA), avremo il piacere di ospitare Vito Di Filippo che ci racconterà, attraverso immagini e parole, il suo viaggio lungo la Via Francigena da Monopoli a Canterbury –

Forse il nostro mondo veloce non e’ l’unico mondo possibile.

“Il mio cammino non è certo stato spinto da motivi religiosi, ma dal desiderio di prendere del mio tempo “take your time” così come è scritto sulla maglietta che ho indossato durante il viaggio.

Tempo per fare ciò che a me piace, ciò che mi fa sentire bene. Tempo per vivere a pieno questo nostro tempo moderno fatto di velocità, di conquiste rapide, di mete veloci. Pur essendo consapevole e restando favorevole all’uso della tecnologia in modo appropriato e non succube, la scelta di muoversi, vagare, andare in maniera lenta, mi trasmette un senso di vitalità, un contatto con la terra.

Un ritornare alle origini, sentirsi un po’ nomadi, vagabondi. Significa conquistare strada con lentezza, con meritata fatica, con passione, con emozioni piene, con pazienza.. E mi fa sempre ricordare quanto alla fine siamo infinitamente piccoli in questo enorme universo. Questo cammino mi ha un po’ mostrato e raccontato di questo nostro continente, di quello che siamo stati e di quello che potremmo essere. Delle sofferenze vissute e della pace conquistata per lunghi decenni.

Mi ha dato maggiore convinzione sulla necessità di avere oggi più che mai bisogno di equilibrio, di unità in Europa. Di un’ Europa fatta di persone, più umana.”

Voce del verbo Viaggiare

VOCE DEL VERBO VIAGGIARE

Viaggio, dal latino “viaticus”: ciò che riguarda la via…

L’ idea nasce dal desiderio di esprimere la bellezza e il mistero del viaggiare, inteso non solo in senso realistico, ma anche simbolico e metaforico. Il viaggio come spostamento nello spazio e nel tempo: visitare posti nuovi, entrare in contatto con culture diverse, relazionarsi con persone di altre lingue, colori ed abitudini. Oppure simbolico e metaforico, ovvero come il cammino della vita, itinerario verso la conoscenza di se stessi e della propria essenza; la strada che percorriamo per scoprire chi siamo e a quale vocazione siamo chiamati.

Attraverso questa raccolta di poesie e monologhi vogliamo “donare” al viaggiatore la consapevolezza di sé, del proprio mondo interiore e della realtà che lo circonda, anche se questo, talvolta, può comportare l’allontanamento dai luoghi e dalle persone a noi care… distacchi e addii.
D’altronde, la vita è questo: in costante e continuo mutamento.

Di e con:

Giusi Porfido
Angelica Lobefaro
Cristina Dimauro