Rendez-vous à Paris

Rendez-vous à Paris

propone un Tour in una delle capitali della Cultura europea in tre appuntamenti distinti :

L’appuntamento della Decemberfest dedicato alla città francese, propone un Tour in una delle capitali della Cultura europea in tre appuntamenti distinti :

  • Nel primo (sabato 9 dicembre), verranno svelati alcuni segreti della Ville Lumière, i suoi differenti aspetti, il fascino della Tour, simbolo indiscusso della Parigi di ieri e di oggi;
  • Il secondo incontro (venerdì 15 dicembre) focalizza l’attenzione su uno dei quartieri più pittoresco e amato dagli artisti di tutte le epoche : Toulouse Lautrec, Picasso, Modigliani, Suzanne Valadon. Anche il poliedrico pittore, scultore, poeta Antonio Baldassarra ha sperimentato la “Bohème” legata a quei luoghi e ci racconterà la sua esperienza;
  • Nell’ultimo (venerdì 22 dicembre) Rendez-vous si prefigge una passeggiata culturale tra le opere dei maggiori e più rappresentativi musei della Capitale, dal Louvre al musée Rodin.

L’artista Antonio Baldassarra sarà presente anche al primo Rdv per una chiacchierata informale tra due ex-parigini o meglio eterni cittadini del mondo e nel terzo per concludere le tre settimane di una piccola personale allestita nei locali siti nel Palazzo Marchesale delle Officine Stand By.

Appuntamenti gratuiti, a partire dalle 18.30, a cura di Angela Lospalluto presso le Officine Stand By, site al Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle (BA).

L’evento rientra nell’appuntamento Decemberfest 2017 a cura dell’Associazione ARCI “Stand by;” di Santeramo in Colle. (https://arcistandby.com/decemberfest-2017)

Corso di Do-in

Corso di Do-in

Decemberfest vuol dire benessere!

In collaborazione con Officine Stand By e Il dojo di Santeramo in colle avremo il piacere di ospitare il Corso di Do-in a cura di Cristina Dimauro per tutti i quattro mercoledì di Dicembre,alle ore 19.00, presso le Officine Stand by site presso il Palazzo Marchesale a Santeramo in Colle (BA).

L’evento rientra nel calendario della Decemberfest 2017 a cura dell’Arci “Stand by;” di Santeramo in Colle (BA).

Mercoledì 6 Dicembre PRIMA LEZIONE GRATUITA. Raccomandato abbigliamento comodo

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Si tratta di un’antica disciplina orientale, nata circa 5000 anni fa, che permette di migliorare lo stato di benessere delle persone, di riscoprire e sviluppare le proprie potenzialità, promuovere la salute, ricercando l’unione tra mente-corpo- spirito.
La tecnica è costituita da esercizi semplici e naturali, eseguiti singolarmente o in coppia, l’ascolto della respirazione, tecniche di auto- massaggio e momenti di rilassamento.

Praticare Do-In porta a sensibilizzare l’ascolto del proprio corpo e, attraverso gli esercizi, va a riequilibrare il sistema energetico regolando l’attività dei meridiani.

Praticato regolarmente, il Do-In migliora tutti i sistemi del corpo: scheletrico, digestivo, respiratorio, energetico,ecc; migliora la forza, tonifica i muscoli e aumenta la flessibilità. Mantenere un corpo flessibile migliora l’allineamento del corpo migliorando la postura, alleviando i dolori alla schiena, al collo e dolori muscolari in generale.

Il Do-In, come tutte le discipline Orientali, è adatto a tutti coloro che vogliono sensibilizzare l’ascolto del proprio corpo, favorendo la circolazione dell’energia vitale (Ki)

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per info e iscrizioni è possibile contattare la pagina Il dojo di Santeramo in colle oppure Arci “Stand by;” Santeramo.

Corso di Do-in

Corso di Do-in

Decemberfest vuol dire benessere!

In collaborazione con Officine Stand By e Il dojo di Santeramo in colle avremo il piacere di ospitare il Corso di Do-in a cura di Cristina Dimauro (operatrice shiatsu e insegnante Do-in) per tutti i quattro mercoledì di Dicembre,alle ore 19.00, presso le Officine Stand by site presso il Palazzo Marchesale a Santeramo in Colle (BA).

– Mercoledì 6 Dicembre PRIMA LEZIONE GRATUITA –
Raccomandato abbigliamento comodo

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Il Do-In è un’antica disciplina orientale, nata circa 5000 anni fa, che permette di migliorare lo stato di benessere delle persone, di riscoprire e sviluppare le proprie potenzialità, promuovere la salute, ricercando l’unione tra mente-corpo- spirito.

La tecnica del Do-In è costituita da esercizi semplici e naturali, eseguiti singolarmente o in coppia, l’ascolto della respirazione, tecniche di auto- massaggio e momenti di rilassamento.
Praticare Do-In porta a sensibilizzare l’ascolto del proprio corpo e, attraverso gli esercizi, va a riequilibrare il sistema energetico regolando l’attività dei meridiani.
Praticato regolarmente, il Do-In migliora tutti i sistemi del corpo: scheletrico, digestivo, respiratorio, energetico,ecc; migliora la forza, tonifica i muscoli e aumenta la flessibilità. Mantenere un corpo flessibile migliora l’allineamento del corpo migliorando la postura, alleviando i dolori alla schiena, al collo e dolori muscolari in generale.
Il Do-In, come tutte le discipline Orientali, è adatto a tutti coloro che vogliono sensibilizzare l’ascolto del proprio corpo, favorendo la circolazione dell’energia vitale (Ki)

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per info e iscrizioni è possibile contattare la pagina Il dojo di Santeramo in colle oppure Arci “Stand by;” Santeramo.

Corso di Do-in

Corso di Do-in

Decemberfest vuol dire benessere!

In collaborazione con Officine Stand By e Il dojo di Santeramo in colle avremo il piacere di ospitare il Corso di Do-in a cura di Cristina Dimauro (operatrice shiatsu e insegnante Do-in) per tutti i quattro mercoledì di Dicembre,alle ore 19.00, presso le Officine Stand by site presso il Palazzo Marchesale a Santeramo in Colle (BA).

– Mercoledì 6 Dicembre PRIMA LEZIONE GRATUITA –
Raccomandato abbigliamento comodo

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Il Do-In è un’antica disciplina orientale, nata circa 5000 anni fa, che permette di migliorare lo stato di benessere delle persone, di riscoprire e sviluppare le proprie potenzialità, promuovere la salute, ricercando l’unione tra mente-corpo- spirito.

La tecnica del Do-In è costituita da esercizi semplici e naturali, eseguiti singolarmente o in coppia, l’ascolto della respirazione, tecniche di auto- massaggio e momenti di rilassamento.
Praticare Do-In porta a sensibilizzare l’ascolto del proprio corpo e, attraverso gli esercizi, va a riequilibrare il sistema energetico regolando l’attività dei meridiani.
Praticato regolarmente, il Do-In migliora tutti i sistemi del corpo: scheletrico, digestivo, respiratorio, energetico,ecc; migliora la forza, tonifica i muscoli e aumenta la flessibilità. Mantenere un corpo flessibile migliora l’allineamento del corpo migliorando la postura, alleviando i dolori alla schiena, al collo e dolori muscolari in generale.
Il Do-In, come tutte le discipline Orientali, è adatto a tutti coloro che vogliono sensibilizzare l’ascolto del proprio corpo, favorendo la circolazione dell’energia vitale (Ki)

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per info e iscrizioni è possibile contattare la pagina Il dojo di Santeramo in colle oppure Arci “Stand by;” Santeramo.

Corso di Do-in

Corso di Do-in

Decemberfest vuol dire benessere!

In collaborazione con Officine Stand By e Il dojo di Santeramo in colle avremo il piacere di ospitare il Corso di Do-in a cura di Cristina Dimauro (operatrice shiatsu e insegnante Do-in) per tutti i quattro mercoledì di Dicembre,alle ore 19.00, presso le Officine Stand by site presso il Palazzo Marchesale a Santeramo in Colle (BA).

– Mercoledì 6 Dicembre PRIMA LEZIONE GRATUITA –
Raccomandato abbigliamento comodo

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Il Do-In è un’antica disciplina orientale, nata circa 5000 anni fa, che permette di migliorare lo stato di benessere delle persone, di riscoprire e sviluppare le proprie potenzialità, promuovere la salute, ricercando l’unione tra mente-corpo- spirito.
La tecnica del Do-In è costituita da esercizi semplici e naturali, eseguiti singolarmente o in coppia, l’ascolto della respirazione, tecniche di auto- massaggio e momenti di rilassamento.

Praticare Do-In porta a sensibilizzare l’ascolto del proprio corpo e, attraverso gli esercizi, va a riequilibrare il sistema energetico regolando l’attività dei meridiani.
Praticato regolarmente, il Do-In migliora tutti i sistemi del corpo: scheletrico, digestivo, respiratorio, energetico,ecc; migliora la forza, tonifica i muscoli e aumenta la flessibilità. Mantenere un corpo flessibile migliora l’allineamento del corpo migliorando la postura, alleviando i dolori alla schiena, al collo e dolori muscolari in generale.

Il Do-In, come tutte le discipline Orientali, è adatto a tutti coloro che vogliono sensibilizzare l’ascolto del proprio corpo, favorendo la circolazione dell’energia vitale (Ki)

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per info e iscrizioni è possibile contattare la pagina Il dojo di Santeramo in colle oppure Arci “Stand by;” Santeramo.

Olandese…Wat is Dutch?

Wat is Dutch?

Giocando-imparando con la lingua olandese

Wat is Dutch?
Dutch, Deutsch, insomma…dalla Germania, giusto? Risposta sbagliata!
Stroopwafel, stampot, dropje e patatje…che saranno mai? E Van Gogh che c’entra?
Partecipa al quiz sull’Olanda più “gezellig” che c’è e lo scoprirai. E dopo il corso lampo masticherai anche un po’ di olandese…e magari anche qualche bontà!

Evento gratuito curato da Peter Van IJperen e Giovanna Digregorio.

Concertino dal Balconcino del Marchesale + Full Show @Tangram

Concertino dal Balconcino

Anteprima @ Palazzo Marchesale + Full Show @Tangram

Giovedì 28 Dicembre Maksim Cristan e Daria Spada tornano a Santeramo, tornano all’interno della Decemberfest!

Ricordate quando abbiamo avuto il piacere di ascoltarli nel 2014?

Ecco qui! https://www.youtube.com/watch?v=5wA6hmjWT5o

Il concerto sarà composto in due parti:

  • ANTEPRIMA: ore 19.00 nell’Atrio del Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle (BA)
  • FULL SHOW : ore 22.00 presso il Tangram in Piazza Garibaldi a Santeramo in Colle.

Eventi gratuiti.

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MCCS

Un chitarrista punk e una cantante lirica ​fondano​ una band unica nel suo genere.

Da Torino, dove vivono, salgono alle cronache nazionali per la loro originale sfida al Sistema, il Concertino dal Balconcino: trasformano il loro balcone di casa in palco per un’ora la domenica pomeriggio, dando vita in cinque anni a un vero e proprio point di arte urbana​, un appuntamento fisso per turisti e residenti​.

​Chitarra distorta, batteria esplosiva e una voce che alterna intenzioni e registri.
testi ​delle canzoni ​restituiscono ritratti emotivi e grotteschi, a tratti comici, delle paure e delle contraddizioni del quotidiano, in un energico viaggio tra sonorità metropolitane e richiami alla tradizione tzigana.​

Perseguitati dall’amministratore e dalla Municipale, ricevono importanti riconoscimenti tra cui il Premio Speciale M.E.I. 201​5​ e il Premio Vita No Profit, sono inseriti nella guida Lonely Planet “Torino e dintorni”, suonano in festival ​prestigiosi tra cui Biennale Democrazia, Salone del Libro e​ Alta Felicità.​

Scrivono di loro le maggiori testate giornalistiche tra cui:​ ​The Guardian​,​ Il Fatto Quotidiano,​ La Stampa e La Repubblica,​ sono ospiti d​i​​ radio e​ tv ​tra cui la franco-tedesca Artè, Rai3​ (Tg3 – Mi manda Rai 3 prima parte – Mi Manda Rai3​ seconda parte), Rai2, LaEffe, Tv2000, Radio24, Radio Popolare.
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​Attualmente raggiunti da avviso di garanzia​ per disturbo alla quiete pubblica​, continuano le loro esibizioni domenicali appoggiati da oltre ventimila cittadini che vi hanno assistito​.

Diari di Viaggio – Iran 2017

Diari di Viaggio – Iran 2017

Il racconto di un viaggio, quello in Iran, di due santermani che per motivi di lavoro, vivono fuori dalla loro città natale.
A Dublino Nunzio Perrone, a Monopoli Vito Di Filippo.

Punto d’incontro per entrambi è stata Istanbul e da lì hanno proseguito il volo per Teheran. Si è trattato di un viaggio in completa autonomia, niente auto, solo mezzi pubblici e taxi. Partendo dal nord del Paese, i due si sono diretti verso sud toccando le maggiori città iraniane, i siti archeologici più importanti per poi risalire nuovamente a Teharan per un trekking tra le montagne più alte del medio oriente, il monte Damavand, con i suoi oltre 5000 metri

“La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte.”

(Omar Khayyam)

“Iran il paese più democratico del medio oriente per cultura politica e civile ma anche il paese dove tutto è il contrario di tutto: la libertà è ipocrisia, la religione è politica, la carità è profitto.”

(Giuseppe Acconcia)

 

Introduzione lieve ed appassionata alla lingua giapponese

Introduzione lieve ed appassionata alla lingua giapponese

La cultura giapponese affascina e incuriosisce da sempre noi occidentali, a volte mostrando i suoi lati più delicati, a volte quelli più creativi e bizzarri.

 

In questo laboratorio sulla cultura giapponese, scopriremo quali sono i riflessi dell’evoluzione storica di questa cultura sulla lingua ed in particolare sui suoi sistemi di scrittura.

Durante il corso dell’incontro vedremo in dettaglio la struttura dei sillabari, la composizione dei logogrammi e le particolarità della loro lettura, la formazione di parole e frasi, anche attraverso una serie di giochi, video e curiosità.

Verranno presentati esempi presi dalla cultura pop (musica, cinema d’animazione e non, fumetto) ed altri argomenti quali la tecnologia, la vita quotidiana, il cibo, lo sport, la famiglia.

Si consiglia di portare con sè un blocco di fogli a quadretti e una matita per gli esercizi di scrittura.

Introduzione lieve ed appassionata alla lingua giapponese è a cura di Pitou. Appuntamenti Venerdì 29 Dicembre e Venerdì 5 Gennaio, a partire dalle ore 18.00 presso le Officine Stand by – Palazzo Marchesale – Santeramo in Colle (BA). Evento gratuito.

Per una migliore riuscita dell’incontro, in ognuna delle due giornate sarà possibile accogliere fino a 20 partecipanti, che dovranno iscriversi (gratuitamente) in anticipo:
– Compilando il form https://goo.gl/forms/1BcHLsriVVUyMPgz1 ;
– Recandosi personalmente presso le Officine Stand by site al Palazzo Marchesale, Santeramo in Colle (BA).

Se non riesci a partecipare al primo appuntamento, non ti preoccupare! L’incontro del 5 Gennaio comincerà con un ripasso dei contenuti visti in quello precedente.

Cecilia Strada presenta “La guerra tra noi” a Santeramo in Colle

Cecilia Strada presenta “La guerra tra noi”

Un evento organizzato dall’Arci “Stand by;” a Santeramo in Colle (BA)

Presentazione del libro La guerra tra noi, il primo libro di Cecilia Strada edito da Rizzoli.

Martedì 22 Maggio, alle ore 18.30 presso la Sala Giandomenico del Palazzo Marchesale a Santeramo in Colle (BA), l’Associazione Arci “Stand by;” Santeramo in collaborazione con Officine Stand By, Arci Puglia e Libreriadiviaroma organizza la presentazione del libro La guerra tra noi, il primo libro di Cecilia Strada edito da Rizzoli.

L’evento sarà introdotto da Davide Giove, Presidente Arci Puglia e dialogherà con l’autrice Piergiorgio Musci.

L’autrice: Cecilia Strada

Cecilia Strada è nata nel 1979 a Milano. Ha studiato Sociologia presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e da sempre si occupa di promuovere una cultura di pace e rispetto dei diritti umani. Per otto anni è stata presidente di EMERGENCY, organizzazione non governativa italiana.

“Sul molo c’è un uomo in pantaloni scuri, panciotto e cravattino. Ci corre incontro sorridendo. È molto orgoglioso del suo completo elegante. Ha tre anni, forse quattro.”

Prima di sbarcare, in Sicilia, insieme ad altre trecento persone, si è cambiato d’abito. Lo fanno in tanti, racconta Cecilia Strada: si mettono il vestito buono “per presentarsi nel modo migliore alla fine del viaggio, al Paese che li accoglie.” Facce come questa l’autrice però le ha già incontrate “a casa loro”, in Afghanistan, in Sudan, in Iraq; ha visto troppe ferite per non immaginare il peggio dietro gli occhi persi nel vuoto di donne e uomini sopravvissuti a malapena sulle navi di soccorso.

Tutta l’informazione parla di emergenza migranti, ma a che serve dare la colpa del nostro impoverimento a chi fugge dalle bombe o dalla miseria? Dalla lunga estate del G8 di Genova e delle Torri gemelle sono passati oltre quindici anni di guerra. Oggi guardiamo a Parigi, a Londra, a Barcellona, e siamo tutti più terrorizzati, nonostante l’impegno e i soldi investiti per la nostra sicurezza. Che cosa è andato storto? Cecilia Strada cerca le risposte nelle storie che lei stessa ha vissuto in prima in persona.

Ne uccide più la guerra o la corruzione, in Afghanistan come in Italia? Che cosa collega le nostre tasse a un vigile urbano in Afghanistan che viene ricoverato sette volte per ferite da arma da fuoco? Chi ci guadagna a testare nuove armi in terra sarda e quanto invece costa ai cittadini che pagano il conto in salute? Infine, cos’è la sicurezza che desideriamo tutti, italiani e iracheni?

La si potrà ottenere con altra guerra? Ed è ragionevole immaginare che il sistema della guerra possa essere mutato proprio da coloro che ne traggono vantaggio?